"  A R T E   A D I M E N S I O N A L E "  artisti   contemporanei - opere di  A L D O   Z A N E T T I  - tutte olio su tela.

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Espone in questi giorni a Viterbo, presso la Chiesa di Santa Maria della Salute un affermato artista catanese, Aldo Zanetti, con una personale di pittura e grafica riassunta sotto il titolo di " La mia terra". Zanetti, un artista dalla spiccata personalità, presenta tutta una serie di opere che ripropongono i primi passi del suo avvicinarsi all'arte, le prime esperienze, il periodo degli anni sessanta sino alle ultime produzioni ove l'artista fonde in un singolare messaggio gente e paesaggi quasi a sottolineare un unico anelito di vita e l'affermazione di valori spesso trascurati come la vita quotidiana, il lavoro, le tradizioni, insomma le radici del suo popolo. Le severe mura della Chiesa di Santa Maria della Salute fanno ancor più risaltare, in una tavolozza policroma finissima, figure e paesaggi di opere vive, mai monotone o abbandonate, ma maestose in una solennità pastorale e contadina tanto simile alla terra viterbese. L'aver presentato queste opere nella città di Viterbo, ci ha confessato l'artista, è sembrata un'operazione culturale del tutto naturale perché - come la sua terra di Sicilia - il viterbese è anch'esso un luogo ove la natura si sposa con l'arte.   

                                                                                                                Romualdo Luzzi

" Dalla cupa tavolozza del passato la Sicilia t'assume e i suoi colori nello spartito del cielo nella serena fatica dell'uomo ad equilibrar la vita ti induce a il suo tepore".          

                                                                                                                Don Lino Chinnice

Il mito, la leggenda, la metafora, nei dipinti di Aldo Zanetti, vestono il colore; un colore che è protagonista ed è messaggio primigenio nelle tonalità accese, dirompenti, dall'aggressività arcaica, accattivante nel farsi suggestione, quindi pensiero. Così nelle numerose opere esposte alla Galleria "L'Iride" (Corso delle Province 239 Catania). I piccoli ed i grandi oli, scenografici, nella presentazione di personaggi, allegorie, simboli, costituiscono campo d'azione per la fervida creatività dell'autore che sembra cogliere dalla natura le forze vive delle sue composizioni: Forze ed energie che si distinguono nettamente nei due poli, positivo e negativo, in continuo contrasto ed accordo nei fenomeni e nelle immagini puntualizzati da Zanetti. Nei dipinti (tutti olio su tela), alla furia dirompente dei furiosi cavalli, alla fatica, si contrappone la morbida, pacata armonia della natura nella corolla di un fiore, nel leggero volo di un gabbiano. Ad evidenziare i contrasti del vivere, la pittura di Zanetti mette anche presente e passato, risalendo alle origini del pensiero filosofico e religioso. La perenne lotta tra il bene e il male, si evidenzia nel racconto degli antichi miti, nell'espressione delle imperiture dialettiche che caratterizzano la natura e la vita nel suo continuo divenire e categorico riproporsi in termini eterni. Spinto a cogliere il senso reale della contrastata routine dell'esistenza. Aldo Zanetti, plasma quindi il colore, lo forgia nella sua cocente vivezza, nel suo infuocato ardore, in immagini, nel tentativo di carpirne il segreto vitale, sia che esso si sprigioni dal corpo fremente di un cavallo o emani dalla tensione muscolare di un viso, sia che esso esali dal profumo di un fiore, dall'armonia di un corpo, dalla grazia di un volo.                                               

                                                                                                                   Milly Bracciante 

 Expo Art Nice 2003 -  Breve commento critico per l'artista. .... Aldo Zanetti : La sua pittura è vivacizzata da una cromaticità molto efficace, con descrizione naturaliste intense ed equilibrate,  dalle ottime affinità segniche..........

                                                                                   Mariarosaria  Belgiovine (Nizza- Francia).                                                

 Le opere dell'artista Aldo Zanetti manifestano la sconcertante attualità. La lirica molto personale, potentemente evocativa, predilige le colorazioni primarie e possiede forti connotazioni metafisiche. Il Maestro chiama la sua pittura "adimensionale", definizione che trova conferma nell'utilizzo semantico delle collocazioni di luogo e nelle deformazioni coloristiche e fisiche dei soggetti.

                                                                                                Rinalda Truffi   (Galleria III° MILLENNIO  VENEZIA)

Caro Aldo Zanetti, sono lieta d'informarla che il Suo lavoro si qualifica per essere Rappresentato dalla" Agora Gallery ". I suoi dipinti esibiscono una qualità narrativa e sono pregni di un simbolismo contemporaneo che è allo stesso tempo evocativo e visivamente molto stimolante. Vi esiste un sottostante discorso emotivo che rivela abilità e passione per il mezzo.

                                           Angela di Bello          ( Direttrice dell' Agora Gallery di New York)

Zanetti è un artista impegnato e coinvolto emotivamente e culturalmente nel proprio tempo; la tematica centrale, infatti, dei suoi lavori è strettamente legata alle problematiche sociali drammaticamente protagoniste delle cronache di attualità come l'Iraq o il Mouse bohemien, per citarne alcuni.  I quadri di Aldo Zanetti, realizzati con una raffinatissima tecnica pittorica, conducono lo spettatore attraverso un sorprendente percorso costituito da piani spaziali adimensionali, da prospettive insolite, da figurazioni tratte dall'inconscio dell'artista, dal passato e dalla realtà contemporanea.  Zanetti dimostra con coraggio e forza di opporsi alla " Arte Anoressica" decantata e promossa dal famoso critico Bonito Oliva. E' difficile scindere nel nostro autore l'uomo e l'artista, così intrinsecamente connessi e questo è un motivo di fascino all'interno del nostro panorama artistico e contemporaneo.                                

                                                                                         Paola Trevisan ( Ferrara)

Aldo Zanetti esamina la cultura delle immagini. In un periodo in cui l'immagine assume un ruolo fondamentale, la pittura acquisisce una validità nuova nel riflettere la cultura. La pittura di Zanetti scompone il nuovo spazio della pittura - uno spazio trasformato nella dimensione, uno spazio che il romantico desidera ardentemente. Invece di attenersi a regole accademiche, egli inventa il suo personale sistema di dipingere guidato da decisioni espressive. Egli esprime un amore per tempo perduto, per la memoria e per l'arte come un esercizio compassionevole. Ammiriamo dipinti nei dipinti-immagini riferite a momenti ideali affiancate a strutture contemporanee. Le opere di Zanetti sono critiche bramose di di una cultura postmoderna in cui i quadri rappresentano delle istantanee di un tempo perduto. I suoi lavori sono un tributo alla memoria di una trascorsa e più classica epoca di arte e cultura. Un artista  italiano, il lavoro di Zanetti rende omaggio ad una rappresentazione più tradizionale ed al valore del lavoro. Le sue pitture rappresentano argomenti ispiratori per la rilevanza di un'illustrazione originale. Il lavoro di Zanetti è un formidabile testamento alla bellezza della creazione artistica ed al suo potere per plasmare la cultura.

                                                                                        Van Stokes (New York)

In un tempo di saturazione dell'immagine,dipingere acquisisce un'attinenza nuova in una cultura delle immagini riflettenti. In composizioni complesse che deconstruct ricrea lo spazio dimensionale del dipinto. Aldo Zanetti ingegnosamente sottolinea le battaglie contro l'estetica di una società tecnologicamente ossessionata, contro una cultura artistica e computerizzata e virtuale e contro l'eclisse di poesia artistica. Inspirato nel suo stile personale e figurativo dai grandi artisti dell'età classica. Aldo Zanetti dipinge temi contemporanei - caratteri dell'Internet, lavaratori industriali, architetture moderne - giustapposte con immagini dedotte da un tempo passato. Con abilità grande in un dipinto figurato; Lui contrappone abilmente gioventù con età avanzata, industria con natura e maniere antiquate di comunicazione con quelli dell'età digitale. In dipinti dentro dipinti, surrealisticamente l'incongruent, dimensioni spaziali e visione simultanee del consciousnesses interno ed esterno. Zanetti crea uno spazio alterato, uno spazio per il quale brama il romantico. Zanetti Aldo è nato a Catania, Italia dove vive e lavora. Lui ha esibito le sue mostre personali e numerosi in tutta Europa oltre che a New York.

                                                                                  Danica Novgorodoff (New York)

Aldo Zanetti crea e lavora meraviglie nei suoi dipinti dentro i dipinti. Lui esamina il desiderio si rappresentare la storia attraverso immagini dipinte, e poi paga simultaneamente tributo e commenti di dipinto storico. In tutte le opere di Zanetti i temi di storia, dipinto e meccaniche sono dei perpectival. Nella Maschera e Orlando noi vediamo una linea dimensionale che taglia uno spazio interno. Questa dimensione appare come una tela, uno specchio una finestra. Zanetti fa acumi intelligenti in pilotaggio rappresentativo - ventions e il mondo di spazio dipinto. I suoi dipinti mostrano una coscienza quasi mitologica e i contorni dei dipinti danno un senso di codificazione alla scena. Ma i dipinti di Zanetti sono velati da un romanticismo interiore. Lui mostra il dramma nel mondo, cavaliri, operai, macchine computer ecc.. si muovono attraverso una splendida regia. La sua opera è un tributo allo spazio dipinto e alla possibilità di fare della magia artistica.

                                                                                    W.J. Stokis ( New York) 

Aldo Zanetti esamina la cultura dei dipinti. In un tempo in cui le arti figurative sono sottoposte ad un sempre maggiore processo di saturazione, la pittura acquisisce una nuova rilevanza. I dipinti di Zanetti scompongono il nuovo spazio della pittura, uno spazio diverso sul piano delle dimensioni, uno spazio che si  pone in un contesto quasi romantico. Invece di seguire rigide regole accademiche, Zanetti inventa il proprio sistema pittura, mosso da scelte espressive. Esprime l'amore per il tempo perduto, per la memoria e l'arte come passione. Osserviamo quadri dentro quadri, quadri di epoche e tempi ideali sovrapposti a strutture moderne. Le opere di Aldo Zanetti, si inseriscono in una cultura post-moderna in cui immagini immediate rappresentano un periodo perduto. Le sue opere rendono tributo ai momenti di un'età classica di arte e cultura. Un artista Italiano, Zanetti, rende omaggio al valore di figure e ad un'idea di lavoro tradizionale. I suoi dipinti sono argomentazioni ispirate per la comprensione del significato di un'arte veramente originale. L'opera di Aldo Zanetti testimonia con forza la bellezza e la capacità dell'arte come un testamento potente  di dare forma e plasmare la cultura.

                                                                      Trace NG.    Rivista   " Artis Spectrum "  New York

                                                                         

Paola Trevisan Arte Contemporanea ospita la mostra personale di Aldo Zanetti Dal 23 aprile al 12 maggio 2005. Aldo Zanetti, nato a Catania, in Sicilia, dove vive e lavora ha esposto i suoi lavori in numerosissime personali e collettive in Italia, in Europa e in America esattamente a New York. Zanetti è un artista che non si nasconde dietro la maschera della fama per paura di dire ciò che pensa; esprime un mondo interiore, un cosmo parallelo del quale tutti sono consapevoli ma, incapaci di dare la giusta lettura. Un artista che non ha mai avuto bisogno delle regole accademiche, ovvero di riconoscere la propria bravura mediante la studio o la copia dei grandi e rinomati artisti del passato, ma, che si è fatto conoscere per le sue personali stigmate, per i suoi tratti precisi, per la sua spontanea sincerità, un Don Chisciotte che non ha dovuto combattere contro i mulini a vento ma bensì contro la cecità di una società troppo tecnocratica. Ispirato nel suo stile dai grandi classici dell'arte italiana, Zanetti dipinge temi del tutto contemporanei, aspetti di Internet, lavoratori industriali, architetture moderne abbinate ad immagini tratte dal passato. Tramite la sua pittura furativa di grande abilità, Zanetti contrasta giovinezza con vecchiaia, industria contro natura e antiquati mezzi di comunicazione con quelli dell'era digitale. Nei suoi quadri dipinti all'interno di altri dipinti, incongruenti surreali piani spaziali e simultanee visioni di coscienza interiore ed esteriore, Zanetti crea uno spazio alterato, uno spazio che desidera fortemente proiettarsi un mondo più umano.

                                                                                Paola Trevisan ( Ferrara )

" IL Quotidiano Musa di Zanetti"

Hanno viaggiato da Catania a Ferrara, attraversando praticamente tutta l'Italia, le ventitrè tele del Maestro siciliano Aldo Zanetti per mettersi in mostra in un'importante personale alla galleria di Paola Trevisan, che si avvale degli spazi dell'Hotel Suite Duomo di Ferrara per allestire le sue esposizioni. Nelle sue opere, dal carattere scenografico (proposte nella preima metà di maggio 2005) Zanetti dimostra con la piena padronanza della tecnica pittorica che gli consente di utilizzare con abilità diversi piani dimensionali all'interno delle sue tele. I dipinti si affacciano su realtà diverse ma collegate fra loro; contemporaneamente, in queste opere è sempre ricorrente l'accenno alla dimensione temporale del presente, del futuro e del passato. I quadri di Zanetti sono ricchi di citazioni artistiche surreali e metafisiche ma anche culturali, storiche e politiche. Ispirato dal quotidiano, Zanetti mette in scena la contemporaneità del nostro vivere di cui indubbio protagonista è Internet, in grado di collegarci a lontani mondi facendoli entrare nelle nostre case e nella nostra routine, con tutti gli aspetti positivi ma anche i rischi e i pericoli correlati. L'artista, al contempo, esprime un mondo interiore, " Un cosmo parallelo del quale tutti sono consapevoli ma incapaci di darne la giusta lettura". Le mostre, di alto livello artistico, dimostrano come in questa giovane galleria,  diretta da Paola Trevisan, si siano scelte strade non convenzionali e siano abbinate esposizioni di artisti emergenti con quelle di artisti dalla fama già consolidata come in questa di Aldo Zanetti,

                                                                              Antonietta De Nanzio 

Ad Aldo Zanetti il premio alla sua arte e carriera: "12° Premio di Cultura & Società Siciliana" Da Paesi Etnei Oggi" 2006.

           

Ad ALDO ZAETTI , Catanese, residente a San Gregorio di Catania da diversi anni, fondatore della corrente pittorica definita "ArteAdimensionale", si è imposto con la sua arte proponendo la Sicilia in una versione nuova e rivoluzionaria. L'Editore Carmelo Pitrolino -Catania 26 Novembre 2006.Successo di pubblico alla XII edizione del premio "Paesi Etnei Oggi" svoltosi presso l'Auditorium de "Le Ciminiere" di Catania il 26 novembre scorso. Il premio istituito quale riconoscimento a personaggi che hanno dato lustro alla nostra isola, è stato assegnato al pittore Aldo Zanetti, sangregorese d'adozione, con la seguente motivazione: "Aldo Zanetti, nato a Catania nel 1944 e residente a San Gregorio di Catania da diversi anni, è il fondatore della nuova corrente pittorica definita "Arte Adimensionale" che con la sua atemporalità e astoricità permette la visione del volo prospettico riflesso nella vera dimensione cioè quella della mente umana. Definito "il maestro del verso pittorico", Aldo Zanetti si è imposto con la sua arte a livello internazionale proponendo la sua Sicilia in una nuova e rivolizionaria versione. Per la sua capacità espressiva, per la coinvolgente vitalità artistica; per aver riprodotto la visione della vita nelle sue diverse dimensioni viste dalla "finestra" del mondo, Paesi Etnei Oggi gli conferisce il "12° Premio 2006" A consegnare il premio ad Aldo Zanetti è stato il sindaco Nico Balsamo e l'assessore provinciale alle Politiche Culturali, Serafina Perra.

                                                        Alfio Patti  "Rivista San Gregorio L'Informazione" n°33 anno 2006

 Ad Aldo Zanetti per l'Adimensionalismo premio alla Carriera, speciale premio Ambiente Roma 2010.    Come i sommovimenti dei terra-motus, che "cambiano le prospettive al mondo" per dirla con Franco Battiato, altro catanese e pittore, Aldo Zanetti rappresenta l'anima tormentata dell'uomo pensante, (aggettivo non pleonastico): le sue opere si fanno interpreti delle condizioni e delle situazioni del proprio inconscio, che rivisita e rievoca la storia degli anni e la cronaca di tutti i giorni. Tematica costante nella propria periodazione "adimensionale" è la relazione tra il contesto scenico, emblematico, il territorio e l'intervento dell'uomo sullo stesso per tracciarne i confini e gli oggetti che delimitano culture, razze, tradizioni e, spesso, libertà di pensiero e d'espressione. Docente d'arte per " una vita ", ha fomentato un " ismo ", l'adimensionalità,come modo  di  proprre il racconto visivo, dove i fatti non hanno dimensione. Al contrario di Marcuse che preconizzava l'uomo "A una dimensione", Zanetti immette nei suoi lavori istantanee che riportano a un frammento di tempo e di storia

                                               Donat Conenna    ( Annuale d'Arte e Cultura Ambientale. Roma 2010 )

 Storia e storie dove l'immagine fa aggio sulle direttrici euclidee che ne sono l'impianto. Scansioni che l'artista, ispirandosi al "downshifting" della vita, (termine intraducibile, ma significativo più dell'italiano "ultimo cambiamento") ne coglie il ritmo frenetico, l'attimo fuggente, e - da vero io narrante - si impadronisce dei pennelli, dei colori, delle tele e della storia stessa e ne traccia in libertà l'evento. Non abbiamo i mezzi per dire se l'adimensionalità sia un ismo che possa lasciare il segno, più di quanto non lo facciano i neo-movimenti biennalistici veneziani, che durano lo spazio di un mattino, ma Zanetti ha speso una esistenza per l'arte e per una propria espressione d'arte e - come abbiamo detto - se gli artisti si dividono in "quelli che pensano" e quelli che no, la carriera di Aldo Zanetti è un continuo dipingere non disgiunto dal verbo pensare. Infinito presente.

                                                                                Donat  Conenna

 

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Si ringrazia per la scelta del Sito e per l'attenzione prestata ........... ALDO ZANETTI  -  STUDIO DI PITTURA IN VIA TEVERE 25, (cap. 95027) SANGREGORIO CATANIA     

                                                                         E-mail: adimensionale@tiscali.it


                         


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