"  A R T E   A D I M E N S I O N A L E "  artisti   contemporanei - opere di  A L D O   Z A N E T T I  - tutte olio su tela.

Home
arte adimensionale
aldo zanetti
presentazione
dedicata all'artista
galleria 1
galleria 2
galleria 3
elenco delle opere
grafica
periodo cromo-materico
periodo informale
periodo ecologico
periodo solare
periodo onirico
mostre pers. e coll.
note critiche 1
note critiche 2
ultime recensioni

 

                                   Note Critiche:

...Non so se l'arco di questo valoroso artista sia concluso, non so cioè se si appaghi egli di questo approdo, che sembrerebbe meno tormentato e forse meno ripetitivo, ma credo che anche soffermandosi in questa tappa del suo cammino, Aldo Zanetti ci darà sempre opere valide e degne di ammirazione..                                                                      Roberto Carpino

Aldo Zanetti non avrebbe bisogno di presentazione per coloro che già in occasione di altre mostre hanno potuto apprezzare l'impegno artistico e la solida preparazione tecnica. L'artista si presenta oltretutto confortato da una larga esperienza non solo nel campo pittorico ma anche teatrale, estrinsecando la sua attività in taluni interventi scenografici e di regia in lavori teatrali rappresentati con successo a Catania; tali interventi di scenografia e di regia scaturiscono da proficui e seri studi  condotti all'Accademia di Belle Arti di Catania, da cui il nostro artista è uscito nel 1971. E' dall'alternarsi di esperienze pittoriche con esperienze teatrali che nasce nel Nostro una più robusta visione della vita che trova il modo di filtrare attraverso una calda e personale cromia. Si rileva in effetti, nelle tele di Zanetti la pastosità della pennellata, una fastosa dovizia coloristica e tematica, la sicurezza e l'incisività delle immagini, una tendenza ad ammorbidire quei tratti che l'uso della spatola tenderebbe a geometrizzare, una padronanza della tecnica che trova validità nell'assimilazione e manipolazione di tecniche diverse che hanno perduto qualsiasi forma di dilettantismo. Quella di Zanetti è un'arte < in fieri >, che prelude nelle conferme di questa mostra ad esperienze più avanzate più avanzate ed avveniristiche.                                                   Paolo Aiello

La pittura di Aldo Zanetti, si può definire un incontro con la natura e con la vita. Il bravo artista catanese si distingue per il suo personale modo di esprimersi; proveniente da esperienze di Arte Cinetica e di studi della percezione visiva, si chiarifica nel figurativo con una tecnica finissima rilevando un'esigenza etica della ricerca di una serena bellezza e che nello stesso tempo ci porta a riflettere su quella attuale. Da questa mirabile fusione tra la vena poetica della sua tematica e la sciolta ed esperta tecnica scaturiscono le sue migliori composizioni cariche di calda e sensibile umanità. In un tonalismo composto, luci, colori, prospettiva,ombre, pervadono le opere raffiguranti scorci di spiagge, di paese, di natura in netto contrasto con la cronaca quotidiana. Una posizione questa per l'artista, non di attesa di una realtà ma di una concezione lirica della realtà odierna; un ottimismo che ha bae nelle possibilità dell'uomo e dell'artista di riscoprirsi alle segrete motivazioni dell'essere. L'artista riesce e non mi sembra poco, a racchiudere il bello nei limiti della estrema chiarezza e semplicità. Un discorso che riflette l'aspirazione ad una non facile autenticità artistica e che si rifà alla natura in un patetico, cromatico dialogo nei confronti di tutti i giorni.                                                                                                  Giovanna Marino

Aldo Zanetti di Catania che si dedica anche alla regia e alla scenografia teatrale. Con tecniche di colori propria dei siciliani, Zanetti affronta con i quadri esposti alla galleria <Michelangelo> (Piazza Antinori 3 Firenze), un discorso drammatico sul disastro ecologico che sta per travolgerci. Ma non riproduce fiumi inquinati e morenti, atmosfere ammorbate dal gas o colture avvelenate e sfiorite. Il pittore propone la tragedia già in atto mettendo da parte sulle tele, per conservarle, le immagini di una natura limpida,assolata, fiorente quasi volessero costruire per i nostri figli un museo allucinante di tutto ciò che essi fra breve avranno irrimediabilmente perduto. Perciò, queste visioni, rese essenziali da un elegante processo di sintesi, ci allarmano molto di più di una testimonianza tragica del disastro perchè è lui; è quella bellezza ormai antica e irrecuperabile che ci da il senso della strada che abbiamo percorso verso il precipizio.                                 Aurelio Ragionieri ( Firenze )

Osservando attentamente il quadro dello Zanetti n°5, dallo stesso denominato "Il sogno dell'uomo" e leggendo in un certo modo, quel cavallo centrale, bruno ed energico, la testa dalla fronte al muso percorsa da una striscia di luce bianca, si pone, deciso e lanciato con impeto in avanti qual primo al traguardo, ed ostentando una propria sicurezza non del tutto priva di di una bonaria aggrssività. ma, dal di dentro di quella testa e dal fondo di quello sguardo, sembra affiorare una dolce tenerezza protesa a donarsi ad una paziente attesa perplessa in interrogativi. In quel cavallo perciò, letto con un pò di fantasia a la Dalì, si potrebbe forse persino riscontrare uno strano autoritratto dello stesso autore; utoritratto non certo somatico...ovvio, ma psicologico. Autoritratto energetico inconscio dal sottofondo dell' "io", e traslato in quel cavallo; così come il vapore acqueo dal mare sollevandosi si fa nube dalle strane forme; così come il "subconscio" nel sonno si fa sogno.

                                                                                      Filosofo Don Francesco  Gaudioso

Indietro                                                                                                                                                         avanti

                                                                  Home


                    


 

 

colomba.jpg (1655973 byte)

dimensioni     (36)  prospettiche 50x70

  

scavo.jpg (1819506 byte)   oltre le persiane 50x70       ( 37 )

 

oltre l'Impero dimensionale 50x70   (21)